Mentre volgono al termine le competizioni di salto ostacoli della seconda giornata dei 60ᵃ Internazionali di Sicilia, abbiamo colto l’opportunità di fare due chiacchiere con l’agrotecnico Maurizio Palumbo, manutentore del campo dedicato al cavaliere Tommaso Lequio di Assaba.
La preparazione in erba per le competizioni di salto ostacoli è un processo complesso che richiede grande cura per garantire al binomio sicurezza e prestazioni ottimali, così come ha raccontato Maurizio.
«Gli Internazionali di Sicilia e la Coppa degli Assi sono eventi storici radicati nella tradizione della mia città, e ho fatto il possibile per consentire a cavalieri e amazzoni di gareggiare nelle migliori condizioni. In pochissimo tempo, io e il mio team, abbiamo ripristinato il manto erboso del campo Tommaso Lequio Di Assaba, partendo dal livellamento e dal drenaggio del terreno, perché la cura parte dalla base. È seguita la bucatura, il processo che garantisce la giusta compattazione del terreno e migliora la crescita degli steli d’erba. Grazie al taglio costante – quasi giornaliero – che ha favorito la crescita uniforme dell’erba, e al monitoraggio continuo del campo, siamo riusciti a raggiungere il risultato desiderato. Una grande novità di quest’anno è stata l’introduzione di un sistema di irrigazione centralizzato che permette di idratare il campo automaticamente, su richiesta. Sono molto orgoglioso del lavoro portato a termine, specialmente quando vedo che viene apprezzato in primis da chi ne usufruisce ed è soddisfatto.»




